19 gennaio 2010

meeting



che c'è dentro? una finestra che dà sull'inconscio.

uno spiraglio nell'underground.

dentro si smuove un magma di sensazioni e pensieri contrastanti, su di te e su di Lui.

una giostra di incontri e io non so più dove focalizzare l'attenzione. forse non ce n'è bisogno. continuerò a girare, finchè io non senta il bisogno di fermarmi per un gelato.

16 gennaio 2010

a proposito di quid


quando ti capita d'incontrarlo, pensaci, accarezzalo, goditelo, questo caldino nello stomaco.

il quid.

lo incroci per caso e magari nemmeno te ne accorgi, in altre faccende affaccedato.

bisogna prestare attenzione ai dettagli, non distrarsi guardandosi intorno.

... e stiamo qui a cercare un verbo a distanza di chilometri e anni. ed è così... ispirevole. ti fa venir voglia di ridere e di mangiare le ciliegie sotto il sole. tovaglia a quadri e profumo di erba.

credo che m'addormenterò pensandoci.

14 gennaio 2010

ricomincianno

riparte tutto di nuovo, ma uguale.

seguo, volteggiando, ogni farfalla che mi svolazza davanti. evito di pensarci, apprezzo il paesaggio colorato.

mi fingo e mi dipingo.


e sbaglio. ancora.

ma non mi pongo domande. o, forse, non cerco risposte. avanzo, alienata, in una realtà troppo varia. e troppo luccicante.





4 gennaio 2010

buonannotte


ricominciamo di nuovo, che si cambia decennio.

ma ricominciamo sul serio, stavolta la svolta è vicina.

gira la ruota e chissà che ci riserva il futuro. prendi la rincorsa e tira una bella boccata di fumo. non girarti, che poi ti distrai. guarda avanti e incrocia le dita. focalizzati e non perdere di vista l'obiettivo. supera l'ostacolo e via.

merda merda merda.

21 dicembre 2009

io 1 - neve 0

ho battuto la natura.

che meraviglia!

io e il mio fedele destriero sotto una bufera di neve (ingigantisco un pochino, ma, si sa, licenze poetiche). spavalda e senza paura. viva la neve.

e poi il silenzio.
possibile?! nessun rumore?

mi alieno.

mi fermo sotto i fiocchi che mi cadono in testa. niente di niente. solo, il freddo fuori e caldo nel cuore.




shhhhhhhhhh...

13 dicembre 2009

scricchiolio


sembra difficile mantenere un equilibrio.

pare che, chi più chi meno, si faccia fatica a restare in piedi. o meglio, ci sono paranoie, perversioni, diffidenze, inutili masturbazioni mentali dalle quali non riusciamo ad astenerci.

scivoliamo continuamente nell'autocommiserazione e creiamo capri espiatori.

uso il noi perchè l'unione fa la forza.

in questi casi, non sentirsi soli è fondamentale.

orca miseria, è quasi natale!



e perciò ci mettiamo a sperare e sognare, promettere ed immaginarci che il futuro sia radioso. stereotipando la felicità con qualche banale quadretto famigliare.

8 dicembre 2009

prima di

prima di perdermi.
prima di perdere il contatto con l'esterno.

ricarico le batterie. mi rinchiudo in una sorta di letargo, più o meno artistico, e provo a ritrovarmi.

l'unico problema è, poi, il mondo.

temo un isolamento perenne dal quale non riuscire a riemergere. ho paura di scendere troppo e non farcela a risalire.

3 dicembre 2009

loosing

mi sento un po'
persa
.

nel senso che il mio percorso continua, inesorabilmente, verso una certo qual fine. se mi guardo dall'alto, da fuori, son soddisfatta.

però mi sembra che manchi qualcosa. qualcuno, più che altro.

e avrei bisogno di un'ancora.

intanto posto e yann tierseno.


5 ottobre 2009

maledetti

adempio alle promesse. o comincio a farlo, perlomeno.

e si parte con foto di scena. maledetti.

enjoy.


dio



...



greek



c'est moi



without words



waiting



sacatarra mafarra



c'est la fin



thanks



senso di colpa



please



i'm wrong



hide



et voilà



granito



do you...?



...e lascio che le immagini parlino da sè.

4 ottobre 2009

la svolta: dunque, progetti

son sparita. mi sono ricaricata le batterie, ho fatto il pieno di vecchi e nuovi volti. sto mettendo giudizio (nel senso doloroso del termine) e... ora sono pronta. ottobre sarà il mese della "grande svolta".

organizzare. se non la smetto di divagare, qui non ci muoviamo più e facciamo la muffa.

quindi oggi, grande schemone e (ebbene si, caro giacomo), penso, pianfico e realizzo la piega che dovreà prendere questo santo santissimo blog.

perciò ho deciso che continuerò a raccontarvela (e raccontarmela), ma suddividendo l'entropico mio "resoconto di viaggio stabile" in diverse zone. ovvero:

- avventure. bostik a milano
- graficherie
- progettualità varie ed eventuali, utopiche o biecamente pragmatiche
- divaghi d'amour

spero di riuscire in questa mastodontica impresa autunnale.

massì, che ce la facciamo.

comincio subito.

primo step: maledetti.


perdono perdono perdonooooo.